GIANNI AURELI — BIOGRAFIE Aggiornate al 17 agosto 2026 · gianniaureli.it Usare liberamente. Per una versione su misura, scrivere a info@gianniaureli.it BREVE ====================================================================== Gianni Aureli è un regista. Nel 2019 la sua opera prima, Aquile Randagie, esce con Istituto Luce Cinecittà in oltre 250 sale: 180.000 spettatori e il secondo posto al box office nei primi tre giorni, dietro Tarantino. Nel 2026 arriva in sala La Terza Volta. Ha un dottorato in Cinema e Spettacolo Digitale, insegna regia, siede nel direttivo dell'Associazione Italiana Registi e presiede Webreak Production. MEDIA ====================================================================== Gianni Aureli è un regista. Romano, dottorato in Cinema e Spettacolo Digitale, allievo di Giampietro Calasso e Massimiliano Bruno. Nel 2019 la sua opera prima Aquile Randagie — la storia vera degli scout che si opposero al fascismo — esce con Istituto Luce Cinecittà in oltre 250 sale: 180.000 spettatori, il secondo posto al box office nei primi tre giorni dietro C'era una volta a Hollywood, e una proiezione al Parlamento Europeo. Nel 2026 arriva in sala La Terza Volta, premiato come miglior lungometraggio italiano al COLIFFE. Prima dei film, sette cortometraggi e il teatro: Notte di Marzo da solo ha vinto tredici premi. Insegna regia al Laboratorio di Arti Sceniche di Massimiliano Bruno ed è tutor tecnico al Master di giornalismo della LUMSA; dal 2022 siede nel consiglio direttivo dell'Associazione Italiana Registi. Ha fondato Webreak Production, di cui è presidente. Sta preparando il suo terzo lungometraggio, Non ci rimproverate (titolo provvisorio). LUNGA ====================================================================== Gianni Aureli è un regista. Romano, ha un dottorato in Cinema e Spettacolo Digitale ed è stato allievo di Giampietro Calasso e Massimiliano Bruno. Comincia dal teatro e dai cortometraggi. Nel 2013 gira Interno 6, il primo, finalista al 48 Hour Film Project; nel 2015 porta all'Auditorium Parco della Musica Carta Canta, che resterà in scena fino al 2018. Seguono Mari del West, Tempismo ed È tutto cinema, e più tardi Notte di Marzo, che da solo raccoglie tredici premi in ventidue festival, e Super Giò, un film con l'autismo e non sull'autismo. Nel 2019 arriva l'opera prima: Aquile Randagie, la storia vera del gruppo scout che continuò a esistere quando il fascismo lo aveva sciolto, e che durante la guerra portò in salvo più di duemila persone. Un film in costume a basso budget, girato in quattro settimane, arrivato in sala contro ogni previsione: oltre 250 schermi con Istituto Luce Cinecittà, 180.000 spettatori, secondo al box office nei primi tre giorni dietro C'era una volta a Hollywood, e nel gennaio 2020 una proiezione al Parlamento Europeo. Dal film è nato anche il volume Aquile randagie. La storia, il film, scritto con Michele Picozzi e Mario Sica. Nel 2024 firma il documentario Avvino, sulla comunità di un paese dei Monti Aurunci costruita intorno al vino; nel 2026 esce in sala La Terza Volta, miglior lungometraggio italiano al COLIFFE e candidato per la miglior regia al DEA Film Festival di Tirana. Sta lavorando al documentario Il Vescovo di Codera e prepara il suo terzo lungometraggio, Non ci rimproverate (titolo provvisorio). Insegna regia audiovisiva al Laboratorio di Arti Sceniche diretto da Massimiliano Bruno ed è tutor tecnico al Master di giornalismo della LUMSA, dove cura la regia del telegiornale e del giornale radio. Dal 2022 è nel consiglio direttivo dell'Associazione Italiana Registi, rieletto nel 2025. È cofondatore e presidente di Webreak Production. Ogni settimana racconta come si fanno i film sul suo canale. NOTA SUI DATI ====================================================================== I 180.000 spettatori di Aquile Randagie sommano le rilevazioni Cinetel, i report delle sale e i conteggi della produzione: molte proiezioni, soprattutto quelle associative e scolastiche successive all'uscita, non rientrano nelle rilevazioni ufficiali.