Altre regie

Non solo film.

Il teatro, che è un altro mestiere e insegna cose che il cinema non insegna. E i lavori su commissione, che non sono un ripiego: sono esercizi di precisione.

La compagnia schierata sul palco agli inchini, Gianni Aureli al centro
Gli inchini, a fine replica

Teatro

Sempre unico, sempre diverso.

Il regista sta a fondo sala, con i nervi tesi fino all'ultimo secondo e senza poter più intervenire. Amo il teatro perché è sempre unico e sempre diverso. Qui solo i lavori professionali originali.

  1. 2024–2025

    Locandina di L'Ebbrezza della volata finale

    L'Ebbrezza della volata finale

    Di Valerio Molinaro. Un noir vero, portato in scena con le atmosfere e i colori del genere: Chuck Malone, investigatore privato fallito e alcolizzato, cerca Charles Bukowski nella Miami Beach del 1999.

  2. 2024

    Locandina di Gli occhi del cuore

    Gli occhi del cuore

    Di Marco Vincis.

  3. 2023

    Locandina di Ancora un attimo

    Ancora un attimo

    Di Massimiliano Bruno.

  4. 2015–2018

    Locandina di Carta Canta

    Carta Canta

    Di Mirko Fabbreschi: quando i fumetti diventano canzoni. Debutto all'Auditorium Parco della Musica di Roma, poi la tournée in Toscana e il Teatro Le Salette.

  5. Corto teatrale

    Locandina di Sisifo Felice

    Sisifo Felice

    Scritto e diretto con Lorenzo Nuccio, ispirato al Mito di Sisifo di Camus, con gli allievi del Laboratorio di Arti Sceniche di Massimiliano Bruno. Una regia surreale e astratta, e la prima prova di co-regia.

  6. Corto teatrale · 2018

    Locandina di In panchina

    In panchina

    Scritto da Silvia Grassi, presentato a Shortlab 2018. La prima regia di un corto teatrale in un contesto professionale e competitivo.

Videoclip

Le due title track.

Ogni film ha la sua canzone, e ogni canzone il suo video. Li ho diretti io.

Su commissione

Spot.

Gli spot vengono spesso bistrattati dai registi, come se fossero un lavoro denigrante. Per me sono mezzi unici per esprimersi in pochi secondi, e una sfida per unire il calore dell'arte ai numeri freddi del marketing.