Cinema

Tre film lunghi, sette corti, e vent'anni per arrivarci.

Ho cominciato con il teatro e i cortometraggi, e ci ho messo otto anni a portare in sala il primo film. Qui ci sono i film, dal più recente. Il teatro e i lavori su commissione stanno nell'altra pagina.

Gianni Aureli spiega una scena con le mani, sul set de La Terza Volta, in una cantina illuminata di blu
Sul set de La Terza Volta · foto di Alfonso Tepedino
Fotogramma de La Terza Volta: le due protagoniste affiancate nel bosco, una in divisa
Fotogramma dal film

2025 · lungometraggio · 107 minuti · in sala dal 19 febbraio 2026

La Terza Volta

Settembre 1943, l'Italia allo sbando dopo l'armistizio. La partigiana Nichi, ferita, sta tornando al nascondiglio della sua brigata quando incrocia Edda Ciano. Un viaggio notturno tra campi e boschi trasforma la diffidenza in amicizia — e la Storia prende un'altra piega.

Non una ricostruzione realistica e non un biopic: una storia alternativa, dove la domanda è cosa faresti tu, davanti al simbolo del potere che hai combattuto.

Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025 Con Sara Baccarini, Stefano Fresi, Joe Capalbo, Elisabetta Pellini Sceneggiatura di Gaia Moretti Fotografia di Andrès Arce Maldonado Montaggio di Gianni Del Popolo Produzione Blue Film e Amarcòrd, in associazione con Webreak Con il sostegno dei Comuni di Sarconi, Moliterno e Viggiano

Miglior lungometraggio italiano al COLIFFE · Miglior attrice a Elisabetta Pellini al DEA Film Festival di Tirana, dove il film ha avuto anche le candidature per la miglior regia e la miglior fotografia

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Locandina di La Terza Volta La locandina Gianni Aureli alza le mani a incorniciare l'inquadratura davanti a un attore in divisa tedesca, sul set Sul set

Fotogramma: due figure lontane su una lingua di ghiaia, il lago e le montagne dietro
Fotogramma: primo piano della partigiana Nichi
Fotogramma: interno di una camera da letto d'epoca

Fotogrammi da La Terza Volta

Fotogramma di Avvino: un vignaiolo in canottiera seduto nella sua cantina, il bicchiere in mano
Fotogramma dal film

2024 · documentario · 74 minuti

Avvino

In un paese dei Monti Aurunci una comunità si è costruita intorno al vino. Un contadino nato e cresciuto sulla sua terra, un ingegnere diventato agricoltore da vecchio, dei ragazzi arrivati alla campagna per strade diverse: tutti attorno alla stessa domanda, se per la terra ci sia ancora un futuro.

Produzione Webreak Production Idea di Antonio Moretti Sceneggiatura di Gaia Moretti Fotografia di Giorgio Brancia Montaggio di Roberto Tramontano

Locandina di Avvino La locandina Il set di Avvino nell'aia di una cascina: due macchine da presa, la troupe, il contadino seduto sulla destra Sul set

Fotogramma: un uomo stacca un grappolo d'uva bianca tra i filari
Fotogramma: il collo di una bottiglia di vino bianco, in primo piano
Fotogramma: una mano versa il vino in un bicchiere, appoggiato al cofano di un trattore

Fotogrammi da Avvino

Fotogramma di Aquile Randagie: un ragazzo in divisa scout apre le braccia in un prato, le montagne dietro
Fotogramma dal film

2019 · lungometraggio · opera prima

Aquile Randagie

La vera storia di un gruppo di scout che si ribellarono al fascismo e salvarono più di duemila persone durante la guerra. Un film immaginato nel 2011 e arrivato in sala nel 2019: un film in costume a basso budget, girato in quattro settimane. Una risposta al botteghino inaudita.

«Un film perfettibile sotto molti punti di vista, ma il bello è quello: se fosse già stato perfetto, avrei perso interesse nel girarne un secondo.»

Distribuzione Istituto Luce Cinecittà 250+ schermi · 180.000 spettatori Anteprima al Giffoni Film Festival 2019 Parlamento Europeo, 8 gennaio 2020 Titolo internazionale Fight Like Eagles

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Locandina di Aquile Randagie La locandina Gianni Aureli dirige un attore in costume dentro una chiesa, sul set di Aquile Randagie Sul set · foto di Martina Acazi

Fotogramma: primo piano di una ragazza, un uomo con il cappello alle sue spalle
Fotogramma: una bicicletta rovesciata e un corpo a terra in un vicolo, controluce
Fotogramma: un funerale in chiesa, la bara al centro e il sacerdote all'altare

Fotogrammi da Aquile Randagie

Adesso

Quello a cui sto lavorando.

Quattro cose a stadi diversi: due al montaggio, una che sta prendendo forma, una che inseguo da anni. Nessuna ha ancora una data d'uscita — quando ce l'avrà, la trovate qui.

  1. Post-produzione

    Il Vescovo di Codera

    Il ritratto di don Andrea Ghetti, «Baden»: il prete che guidava il Milano 11 delle Aquile Randagie e che fra il 1941 e il 1945 mise in salvo più di duemila persone. Un attaccabrighe, ironico e inflessibile, amico di Paolo VI al punto di fargli scherzi in pubblico. Ha fatto la storia in silenzio.

    È il primo di una serie di docufilm dedicati alle Aquile Randagie, uno spin-off del film. Prodotto da Webreak Production con una raccolta fondi, girato in Val Codera nel dicembre 2025, adesso al montaggio.

    Gianni Aureli al monitor sul set del documentario, la scena in ripresa alle sue spalle Due ragazzi in divisa scout corrono lungo una strada di campagna, la troupe li riprende in primo piano Il ciak davanti a un tavolo coperto di documenti, illuminato da una lampada, con gli attori in costume

  2. Post-produzione

    Il Re dei Bari

    Regia e sceneggiatura. Girato nel giugno 2026, prodotto da Webreak Production.

    Un attore fa scorrere un mazzo di carte tra le mani, sul set del film Il ciak del primo giorno di riprese: Il Re dei Bari, scena 1-1, take 1, 19 giugno 2026 Gianni Aureli parla con un attore in giacca e cravatta davanti al fondale verde; l'attore tiene un mazzo di carte tra le dita

  3. Preproduzione

    Non ci rimproverate titolo provvisorio

    Il terzo lungometraggio.

  4. In sviluppo

    Mafeking the siege that forged a global movement

    L'assedio del 1899 da cui è nato tutto: Baden-Powell, il fondatore dello scautismo, e i ragazzi che gli portavano i messaggi sotto il fuoco. È il progetto che voglio fare da più tempo, e quello che non ho ancora fatto.

    Logo del film Mafeking: il titolo inciso in bronzo sotto un giglio scout

Prima dei film

Cortometraggi

  1. 2023

    Locandina di Super Giò

    Super Giò

    Giò vive con suo fratello Francesco e due passioni: i documentari sulle farfalle e i supereroi. Quando a Francesco arriva una diagnosi terminale, deve dare al suo mondo una forma nuova. Un film con l'autismo, non sull'autismo: Alessandro, il protagonista, si è fidato e affidato. Con Paolo Ruffini, venti minuti.

    Tre premi in ventidue festival. Premio della giuria giovani a Ferrara Filmcorto · Miglior cortometraggio DivAbili al Social Film Festival Artelesia · Premio Antonio Saffioti per il sociale al Lamezia Film Fest · Premiato a Inventa un Film — Lenola. In selezione al R.I.F.F., Capri Hollywood, Ischia Global e Noto International Film Festival.

  2. 2021

    Locandina di Alessia

    Alessia

    Sette minuti girati per il 42hr Asperger Film Festival, con Claudia Genolini, Giancarlo Porcari e Marianna Di Maso. Sceneggiatura di Gaia Moretti.

    Miglior fotografia a Giorgio Brancia · Miglior attrice protagonista a Claudia Genolini

  3. 2021

    Locandina di Notte di Marzo

    Notte di Marzo

    Roma, marzo 1944, sotto l'occupazione. Elena ha vent'anni e coordina un gruppo della Resistenza in casa propria: suona il piano per coprire le riunioni clandestine. Poi c'è un attentato, e per i colpevoli sfuggiti all'arresto ne moriranno trecentoventi. Con Sara Baccarini, quindici minuti.

    Tredici premi in ventidue festival. Al film: miglior film a Corto e Cultura nelle Mura di Manfredonia · Best Italian Film al Reale Film Festival · menzione speciale «25 aprile — ANPI» a Filmare la Storia · premio della giuria al Festival Internazionale del Cinema Patologico · premio speciale della giuria al Vittoria Peace Film Fest.
    Alla regia: Premio Vincenzo Caracciolo a Manfredonia e miglior montaggio a Cotignola Ciak.
    Al cast: cinque premi come attrice a Sara Baccarini — fra cui il NuovoIMAIE come miglior attrice emergente — e miglior attore a Giancarlo Porcari.
    In selezione al R.I.F.F. e a Los Angeles — Italia.

  4. 2018

    Locandina di È tutto cinema

    È tutto cinema

    Nato da un laboratorio con Massimiliano Bruno, e con una vita sofferta: la preproduzione si è fermata due volte, poi un anno di attesa. Più livelli narrativi e generi mischiati in quindici minuti. Distribuito da Associak.

    Miglior corto comico al RAFGG Venezia · Migliori costumi a VideoCortoNettuno · Miglior fotografia a Sezze

  5. 2017

    Locandina di Tempismo

    Tempismo

    Il primo film d'epoca: costumi, mezzi e ambientazioni degli anni della guerra. Tutto cinque volte più complicato — e una volta finito, cinque volte più bello. La scuola che ha preparato Aquile Randagie.

  6. 2016

    Locandina di Mari del West

    Mari del West

    Girato in una settimana a Le Forna, sull'isola di Ponza. La prima trasferta con troupe e cast, gomito a gomito ventiquattro ore su ventiquattro: una scuola di cinema più sui rapporti di lavoro che sulla tecnica.

    Premio speciale della giuria, Formia Film Festival

  7. 2013

    Locandina di Interno 6

    Interno 6

    Il primo, quello da cui è cominciato tutto. Finalista al 48 Hour Film Project.